Maurizio Dolce
Era senza dubbio uno dei pił belli stilisticamente da vedere in pista.
Con una ottima tecnica. Scelse senza sfigurare il confronto nelle categorie da sempre ostiche
per i piloti italiani 250 e 500. E' stato, in Italia, per anni uomo della mitica Maico per poi
passare alle Honda. Sicuramente non ha raccolto quanto avrebbe dovuto.